mercoledì 25 marzo 2015

sceneggiando: IL CAFFE' DEI GRANDI ARTISTI.

sceneggiando: IL CAFFE' DEI GRANDI ARTISTI.: Incontrarsi con grandi artisti , chimici, letterati, matematici, archivisti e molti altri è un'esperienza che mai e poi mai può differir...

IL CAFFE' DEI GRANDI ARTISTI.

Incontrarsi con grandi artisti , chimici, letterati, matematici, archivisti e molti altri è un'esperienza che mai e poi mai può differire dalle tue aspettative di vita.
Magari in quel determinato momento pensi che la tua vita è distrutta e ti senti a pezzi , fai una mossa con la testa e vedi questi grandi tavoli dentro un bar, bellissimo ,occupato da personaggi che solamente nei libri di scuola avevi visto scritto i loro nomi, Giacomo Leopardi, Niccolò Machiavelli, Ugo Foscolo, Umberto Saba,  storici come Mussolini, Hitler, Carlo Magno, e molti altri. Sono dentro il bar, ognuno al proprio tavolo intenti a scrivere pezzi di storia e letteratura che poi sarà viva nella nostra esistenza.
Entrando nel bar si respira aria di "sapienza" di "scioltezza" ma anche  di "rigidità" di "sapore di sapere" che vorresti subito approfondire per portarti ai livelli dei grandi artisti presenti in sala; allora fai di tutto per essere sempre presente , per estrapolare da ognuno pillole di sana saggezza, che nella vita di tutti i giorni non c'è.
La televisione insegna fino ad un certo livello, non può arrivare ad insegnare Leopardi, il suo pensiero, le sue opere, o meglio , ci può essere qualcuno che le spiega, ma non sarà mai come averle sentite dalla bocca di Leopardi, e altri artisti.
E' tutta un'atmosfera parallela alla vita.
Vorresti che ogni giorno fosse così.
E lo è.

venerdì 6 marzo 2015

IL CAFFE' DEI GRANDI ARTISTI.


IL CAFFE' DEI GRANDI ARTISTI.

Meriti, gioie, pensieri, sconfitte, partite vinte.
Partite della vita che non credevi tue, ma solo di chi sapeva veramente "vivere" e gioire della vita.
La storia di questo romanzo nasce con l'intento di portare avanti lo straordinario talento di grandi artisti che hanno fatto la "storia" del viver bene, della cultura, della saggezza, ma anche della vita in sè stessa.
Nel "Caffè dei grandi artisti" si respira aria di cultura del saper "leggere" senza altri scopi, tranne quello di "apprendere". 
Si discute di storia, di arte, di cinema, di letteratura, di come si potrebbe cambiare modo di vivere per la lettura e con la lettura.
Si discute anche di come la lettura di ogni singola disciplina possa mutare in parte o completamente la "natura" psicologica di ogni individuo senza che questo se ne renda conto.
Il periodo in cui si svolge la storia di questo romanzo è un periodo di crisi culturali, dove le persone non sapevano  leggere ma neanche scrivere, non sapevano "pensare".
Tutto era dovuto, obbligatorio.